via Reginaldo Giuliani, 374 Firenze

LE NOTTI BIANCHE sabato 16 marzo ore 18:00


per la rassegna CINEMA E LETTERATURA Leandro Giribaldi presenta

REGIA: Luchino Visconti

SOGGETTO: dal romanzo omonimo di Fedor Dostoevskij

SCENEGGIATURA: Suso Cecchi D’Amico, Luchino Visconti

FOTOGRAFIA: Giuseppe Rotunno

SCENOGRAFIA: Mario Chiari, Mario Garbuglia

COSTUMI: Piero Tosi

MUSICHE: Nino Rota

INTERPRETI: Maria Schell, Marcello Mastroianni, Jean Marais

ORIGINE: Italia 1957 DURATA: 97’

Mario (Mastroianni), un uomo dalla vita anonima, si trova a vagare la notte per la città deserta. Su un ponte incontra Natalia (Schell), una ragazza di origini slave. La ragazza è in lacrime e viene molestata da dei ragazzacci su un motorino. Mario ne prende le difese e la accompagna per un tratto di strada. I due giovani si danno appuntamento alla notte successiva.

Luchino Visconti sposta l’ambientazione pietroburghese di Dostoevskij in una Livorno attuale ma completamente ricostruita in studio a Cinecittà. Ed è straordinario nel film l’apporto degli scenografi, del costumista, del direttore della fotografia. Se già con Bellissima (1951) e Senso (1954), Visconti aveva iniziato a prendere le distanze dal neorealismo, per avvicinarsi al teatro se non addirittura all’amato melodramma, con Le notti bianche questo percorso si compie in maniera netta: “Ho realizzato Le notti bianche perché sono convinto della necessità di battere una strada diversa da quella che il cinema italiano sta oggi percorrendo. Mi è sembrato cioè che il neorealismo fosse diventato una formula trasformata in condanna. Con Le notti bianche ho voluto dimostrare che certi confini erano valicabili, senza per questo rinnegare niente.” Prodotto in modo autonomo dal giovane Franco Cristaldi, dalla sceneggiatrice e collaboratrice di fiducia Suso Cecchi D’Amico e dallo stesso Visconti, il regista milanese fa svolgere il racconto dostoevskiano in un’ambientazione irreale e quasi metafisica, sottolineando l’aspetto di apologo esemplare ed universale della vicenda.

L. Giribaldi


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