LA MISERICORDIA IN GUERRA – NESSUNA RICOMPENSA – sabato 22 maggio ore 18:00 e ore 21:00

per il ciclo “Documentaristi Toscani” a cura dell’Associazione Culturale Tourbillon.

Leandro Giribaldi, due documentari sulla storia della Misericordia di Firenze.

Saranno presenti il regista Leandro Giribaldi, il produttore Giovanni Trani 

ore 18:00

La Misericordia in guerra

Presentato da Duccio Moschella capo di guardia della Misericordia, giornalista della Nazione.

Nel corso del Novecento la Misericordia ha svolto le proprie attività di aiuto ai bisognosi, agli indigenti, ai feriti in alcuni dei periodi più bui della storia dell’umanità, durante le due guerre mondiali.

I capi di guardia Duccio Moschella, giornalista della Nazione e Jacopo Guicciardini, nipote di Paolo, soprintendente della Misericordia durante l’occupazione nazista di Firenze, raccontano queste straordinarie vicende.

Il documentario La Misericordia in guerra è anche la rievocazione di una delle pagine più tragiche della storia di Firenze: i bombardamenti alleati durante la seconda guerra mondiale, l’occupazione nazi-fascista, l’estate del 1944 con la distruzione dei ponti di Firenze e di tanti altri monumenti.

Nessuna Ricompensa  la storia della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze.

Presentato da Riccardo Beconcini, responsabile dell’Archivio storico della Misericordia, capo di guardia della Misericordia.

L’appassionante racconto dell’opera prestata per secoli senza “nessuna ricompensa” dai confratelli della Misericordia di Firenze, uno dei primi enti assistenziali del mondo. Otto secoli di soccorso ai poveri, ai bisognosi, agli appestati, ai condannati a morte, ai colerosi. Una confraternita che aveva sempre fatto dell’anonimato un motivo irrinunciabile perché l’opera di aiuto all’altro doveva avvenire per puro spirito di carità, con un cappuccio calato sulla faccia (la “buffa”) così che il nobile potesse trovarsi accanto all’uomo del popolo, senza nessuna distinzione.

Otto secoli di storia della Misericordia di Firenze strettamente intrecciati alla storia di Firenze come la peste del 1348, la costruzione della cupola del Brunelleschi, l’avvicendarsi delle varie famiglie regnanti (Medici, Lorena, Savoia), le due ondate di epidemia colerica dell’Ottocento.

Un racconto che oggi sembra di sconvolgente attualità, con l’umanità ancora alle prese con una pandemia provocata da un virus sconosciuto fino ad un anno e mezzo fa …

ore 21:00 replica: presenta Leandro Giribaldi

INGRESSO LIBERO A OFFERTA

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