
MAICOL (1988)
REGIA: Mario Brenta
SOGGETTO: Angela Cervi
SCENEGGIATURA: Angela Cervi, con la collaborazione di Francesca Marciano, Roberta Mazzoni
FOTOGRAFIA: Fabrizio Borelli
MUSICHE: Roberto Anselmi
PRODUZIONE: Ipotesi Cinema – Istituto Valmarana e RAI
ORIGINE: Italia; DURATA: 85′
INTERPRETI: Sabina Regazzi, Simone Tessarolo
Milano, anni Ottanta. Anita (Regazzi), una giovane madre single, ha delle difficoltà nella gestione del figlioletto Maicol (Tessarolo), con il quale si rapporta in modo impositivo e distaccato. Una sera, ad una fermata della metro, vede dal treno il proprio fidanzato con un’altra donna. Scende per chiedere spiegazioni ma il treno riparte con a bordo Maicol, prima che lei possa risalirci sopra.
Nato e prodotto all’interno di un’esperienza unica nel panorama cinematografico italiano, cioè Ipotesi Cinema, la scuola-laboratorio fortemente voluta e gestita da Ermanno Olmi, il secondo film di Mario Brenta, si caratterizza, come il precedente Vermisat, dall’attenzione del regista veneziano verso i dimenticati, gli ultimi della società.
Ed anche questo film è ambientato a Milano, una Milano periferica, grigia e anonima, lontana anni luce da quella città che negli anni del riflusso era il simbolo di un nuovo boom, la città della moda e della pubblicità: la Milano da bere. “Secondo me Maicol è un film d’azione. Non in senso tradizionale, cioè corse, acrobazie, spari, inseguimenti…
Un film d’azione nel senso di film di accadimenti. Accadimenti minimi, forse. Usuali. La cosiddetta fenomenologia del quotidiano.” raccontava Brenta. E nelle disavventure del piccolo Maicol, Brenta, con il suo stile spoglio e lucido, con il suo sguardo oggettivo, “fenomenologico”, osserva lo sgretolamento morale di una società. Maicol ottenne premi a Cannes e ad Annecy e venne accostato ancora a Bresson e al Kieslowski del Decalogo.
L. Giribaldi
Gran Premio della Giuria “Film et Jeunesse” Cannes 1988
Premio Confédération Internationale du Cinéma d’Art et Essai Annecy 1988
Premio “Georges Sadoul”per il Migliore Film Straniero
(ex-aequo con Sweetie di Jane Campion) Parigi 1989
Grand Prix International
“Stars de Demain” per la Migliore Attrice Esordiente A Sabina Regazzi
Ginevra 1989