via Reginaldo Giuliani, 374 Firenze

FREAKS sabato 18 ottobre ore 18:00 – lingua originale con sottotitoli – 100Castello


FREAKS (Freaks, 1932)

REGIA: Tod Browning

SOGGETTO: dal romanzo Spurs di Tod Robbins

SCENEGGIATURA: Clarence Robbins

FOTOGRAFIA: Merrit B. Gerstat

PRODUZIONE: Tod Browning per Metro Goldwyn Mayer

INTERPRETI: Harry Earles, Wallace Fors, Leila Hyams, Olga Baclanova, Daisy Earles

ORIGINE: USA; DURATA: 64’

“C’era una volta una bellissima donna…” dice un imbonitore che ha attirato il pubblico di una fiera sulle storie di mostri, di fenomeni da baraccone “che non hanno chiesto loro di nascere così ma che hanno un loro codice d’onore…”. Può allora iniziare il racconto – un lunghissimo flash-back – ambientato in un circo dove il nano (H. Earles) si è innamorato della trapezista (Baclanova), suscitando la gelosia di Frida (D. Earles), nana come lui.

Grazie al grande successo di Dracula (1931), Browning ebbe carta bianca dalla MGM per girare quello che sarebbe diventato il suo capolavoro e uno dei film più maledetti della storia del cinema.

Basato su un libro dello stesso scrittore del Trio infernale, Browning potè tornare al mondo del suo amato circo, questa volta in modo molto più radicale, facendo interpretare le parti a veri fenomeni da baraccone raccattati in giro per l’America: Capocchia di spillo, il Torso Umano, la Ragazza Uccello, la Donna Barbuta, il Mezzo Ragazzo, ecc.

La storia contrapponeva i normali malvagi ai diversi “innocenti come bambini”: il risultato fu talmente impressionante che alle prime proiezioni gli spettatori si sentivano male o abbandonavano la proiezione per l’insostenibilità di certe scene.

Il film fu ridotto di oltre mezz’ora ma ciò non bastò: Freaks fu ritirato e proibito per circa trent’anni. Lo stesso Browning lasciò il cinema alla fine degli anni Trenta. Ma la leggenda di Freaks era sopravvissuta e dopo una nuova uscita a Cannes nel 1962 il film è entrato davvero nell’immaginario mondiale, con alcune scene memorabili come la fosca vendetta dei freaks e il ritornello “Una di noi, una di noi…”.

L. Giribaldi


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *