Totò e il neorealismo
organizzata da Associazione Tourbillon e presentata da Leandro Giribaldi
Guardie e ladri (1951) di Steno, Mario Monicelli
con Totò, Aldo Fabrizi.
Durata: 83′
La sceneggiatura, ambientata a Roma durante il secondo dopoguerra, vede come protagonista Ferdinando Esposito, un ladruncolo sfuggito a una guardia e che questi deve ricatturare, pena la perdita del posto. Dopo inseguimenti vari, i due finiscono per divenire amici, scoprendo di avere molti problemi che li accomunano, nonostante la totale discordanza dei ruoli. Distribuito nelle sale italiane nel novembre del 1951 e presentato in concorso alla 5ª edizione del Festival di Cannes, valse a Piero Tellini il premio per la sceneggiatura e a Totò il Nastro d’argento. Inizialmente ebbe noie dalla censura, tuttavia fu particolarmente acclamato dalla critica dell’epoca che lo giudicò un classico dell’allora nascente filone della commedia all’italiana.da Wikipedia
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