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COSĺ LONTANO, COSĺ VICINO giovedì 8 gennaio ore 21:00 – lingua originale con sottotitoli


Leandro Giribaldi presenta, per la rassegna su Billy Wilder

COSI’ LONTANO COSI’ VICINO (In weiter Ferne, so nah!, 1993) 

REGIA: Wim Wenders

SOGGETTO E SCENEGGIATURA: Wim Wenders, Richard Reitinger, Ulrich Zieger

FOTOGRAFIA: Jurgen Jurges

MUSICHE: Laurent Petitgand

PRODUZIONE: Road Movies FilmProduktion, Tobis Filmkunst

ORIGINE: Germania Ovest/Francia; DURATA: 145′

INTERPRETI: Otto Sander, Bruno Ganz, Solveig Dommartin, Nastassja Kinski, Peter Falk, Rudiger Vogler, Horst Bucholz, Willem Dafoe

Mentre Damiel (Ganz) l’angelo diventato umano, si è fatto una famiglia e…una pizzeria, Cassiel (Sander) osserva ancora l’umanità dall’alto e a distanza. Ma anche lui, come confessa all’angelo Raphaela (Kinski), desidera vedere il mondo con occhi umani.

L’occasione gli verrà fornita grazie ad un gesto di altruismo, per aver salvato una bambina da una caduta mortale.

Sei anni dopo Il cielo sopra Berlino Wenders ne realizza un seguito per “far rivivere la metafora dell’angelo e della città, qualche anno più tardi e da un nuovo punto di vista. La scoperta de Il cielo sopra Berlino era stata lo sguardo dell’angelo. Ora questo sguardo deve aprirsi ad una nuova realtà.” (W.W.).

Questa nuova realtà è il crollo del muro di Berlino: nel film appare anche Gorbaciov che parla del senso della vita e della politica. Ma se il primo film era aperto all’entusiasmo del ritorno in patria e alla speranza, Così lontano così vicino è più pessimista e riflette le problematiche insorte dopo il 1989: “Il mio paese è pieno di confusione e violenza. L’unificazione è stata un grosso abbaglio, quasi un tradimento, soprattutto per chi viveva ad est, che oggi è ancora più povero. Anche per me diventa ogni giorno più difficile accettare la cecità e i soprusi che arrivano da ogni parte” dice ancora Wenders (e lo vediamo nella parabola amara dell’angelo Cassiel sulla Terra).

Fra bianco e nero e colore, angeli e thriller, il film, uno dei più difficili di Wenders, riunisce anche molti attori del passato nell’amata Berlino.

L. Giribaldi

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